Side-by-side package OCSE: nuove semplificazioni per il pillar two
Il pacchetto “Side-by-Side” dell’OCSE introduce semplificazioni cruciali all’attuazione del Global Minimum Tax, con particolare attenzione al calcolo dell’aliquota effettiva semplificata e nuovi safe harbour. L’Italia dovrà valutare attentamente l’adeguamento delle proprie norme.
Il 5.01.2026 l’OCSE ha approvato il cosiddetto “Side-by-Side Package”, un importante aggiornamento nell’ambito del Pillar Two del progetto BEPS. Questo pacchetto si colloca in un contesto politico di crescente tensione tra l’esigenza di assicurare un’imposizione minima effettiva per i gruppi multinazionali e la necessità di ridurre l’onere amministrativo e il rischio di disallineamenti normativi. L’elemento centrale è l’introduzione di semplificazioni multilivello nell’applicazione delle regole GloBE, accompagnate da una revisione dei safe harbour, pensati per garantire certezza operativa e compliance più agevole alle imprese coinvolte. Tra le misure più rilevanti si segnala il Simplified ETR Safe Harbour (S-ETR SH), un meccanismo permanente, operativo dal 2027 (o anticipabile al 2026 su base volontaria dagli Stati), che consente di calcolare l’aliquota fiscale effettiva (ETR) sulla base dei dati contenuti nel reporting package utilizzato per il bilancio consolidato della capogruppo (UPE), con minime rettifiche. Questo rappresenta un cambio metodologico notevole rispetto all’approccio originario basato sulla rendicontazione CbCR e pone l’accento sull’importanza dei principi contabili adottati localmente: in Italia, l’uso degli OIC o IAS/IFRS sarà determinante ai fini del calcolo del QDMTT e delle interazioni con l’ETR semplificata. Di pari rilievo è l’estensione del Transitional CbCR Safe Harbour fino al 2027, offrendo così alle...