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Diritto 23 Agosto 2023

Società estinta con necessità di litisconsorzio

La successione dei soci rispetto all’ente estinto rende necessario il litisconsorzio tra i soci del soggetto considerato estinto.

La mancanza di tutti i soggetti che per legge devono essere parte e presenti in giudizio, comporta l'inevitabile nullità della sentenza eventualmente resa. Tale principio è contenuto nell’art. 14, c. 1 D.Lgs. 546/1992, il quale impone che quando l’oggetto del ricorso riguarda in maniera inscindibile più soggetti, questi devono essere necessariamente parte dello stesso processo; nel caso in cui il processo si dovesse svolgere anche in mancanza di un solo litisconsorte, la sentenza dovrebbe essere considerata come inutiliter data. Si tratterebbe di una ipotesi di nullità assoluta, rilevabile anche d’ufficio in ogni stato e grado del procedimento, a cagione della sussistenza del principio di inscindibilità della lite. Rifacendosi a tali criteri, la Cassazione (Cass. Civ. Sez. V, ord. 6.06.2023, n. 15789) ha ribadito un concetto già ampiamente espresso dalla giurisprudenza di legittimità, secondo cui in tema di contenzioso tributario, la cancellazione dal Registro delle Imprese, con estinzione della società prima della notifica dell'avviso di accertamento e dell'instaurazione del giudizio di primo grado, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di legittimazione a rappresentarla dell'ex liquidatore, sicché verrebbe eliminata ogni possibilità di prosecuzione dell'azione. Si riconosce in tal caso un vizio insanabile e originario del...

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