Imposte dirette 21 Gennaio 2025

Somme corrisposte per lo scioglimento consensuale di un contratto

Secondo l’Agenzia delle Entrate, il compenso pagato dal venditore all’acquirente per lo scioglimento contrattuale ha natura di reddito diverso e attrae l’indennizzo per il recupero dell’inflazione sulle anticipazioni.

La risposta all’interpello n. 4/2025 riguarda il caso di una persona fisica che commissiona, tramite leasing costruendo, la realizzazione di uno yacht.Prima della consegna accade che il cedente ottiene dalla persona fisica il consenso alla risoluzione del contratto in cambio della restituzione degli anticipi ricevuti e di ulteriori somme, a titolo di interessi e di provento. Tale accordo consente al venditore di rivendere immediatamente lo yacht a condizioni più vantaggiose.Il primo aspetto di rilevo riguarda il ruolo della società di leasing. L’Agenzia, infatti, riconosce validità agli accordi intervenuti direttamente tra la persona fisica e il venditore, a cui non partecipa la società di leasing. Pertanto, la restituzione delle somme avviene direttamente a favore della persona fisica senza transitare dalla società di leasing.Altro aspetto riguarda il trattamento fiscale della somma erogata a seguito della risoluzione consensuale. Tale somma si compone di 3 componenti:- la prima componente non è altro che la restituzione delle somme anticipate dal committente al venditore dello yacht nella fase di costruzione. Qui l’Agenzia, bontà sua, conferma che non emergono aspetti impositivi dal momento che il rimborso non ha causa di scambio né di arricchimento, ma ha un'unica funzione restitutoria;- la seconda componente è denominata indennizzo per inflazione. Secondo l'istante, essa avrebbe la funzione di compensare la riduzione del potere d’acquisto e non dovrebbe...

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