Sopravvenienza attiva, imputazione temporale derivante da sentenza
La condotta contabile fa emergere in ogni caso la rilevanza imponibile delle sopravvenienze attive, anche se già certe e oggettivamente determinabili in anni d’imposta prescritti.
La risposta a interpello n. 264/2023 dell'Agenzia delle Entrate cerca di chiarire se può essere ritenuta rilevante anche sul piano fiscale l’imputazione al conto economico dell’esercizio 2019 di una sopravvenienza attiva derivante dallo stralcio di un debito, dopo la conclusione in senso favorevole alla società di un contenzioso instaurato dal Ministero della Difesa, nonostante la sentenza fosse stata depositata successivamente alla chiusura dell’esercizio 2019, anche se prima della predisposizione del relativo bilancio.
Più chiaramente la vicenda contenziosa ha riguardato una pretesa restitutoria di somme riscosse in anticipo dalla società istante sulla base di precise prescrizioni di un contratto di appalto, che la società, però, riteneva non restituibili, sulla base di particolari dinamiche regolamentari sempre previste nel contratto di appalto in questione.
La complessa vicenda contenziosa veniva inizialmente risolta dal Tribunale Arbitrale che nel 2007 dichiarava inammissibile la domanda di restituzione degli anticipi versati presentata dal Ministero della Difesa, poi confermata nel superiore grado di giudizio di fronte alla Corte di appello. Infine, a seguito della relativa impugnazione, la Corte di Cassazione ribadiva, chiudendo definitivamente il contenzioso, l’inammissibilità della domanda di restituzione originariamente pronunciata dal Tribunale arbitrale.
Solo a seguito della...