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Lavoro
20 Maggio 2020
Sorveglianza sanitaria all'epoca della pandemia
Indicazioni operative relative alle attività del medico competente (MC) nel contrasto alla diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro a seguito dell'aggiornamento del protocollo anti-contagio e della circolare del 29.04.2020.
Con il graduale riavvio delle attività e mentre il virus è ancora in circolazione, diventa essenziale adottare misure tecnico-organizzative stringenti in grado di evitare o circoscrivere rapidamente eventuali nuovi focolai. La figura del medico competente, già centrale nel sistema della prevenzione in condizioni ordinarie nell'ambito del D.Lgs. 81/2008, viene enfatizzata nell'attuale emergenza, confermandone il ruolo di “consulente globale” del datore di lavoro.
Chiamato a collaborare alla valutazione dei rischi e nell'individuazione di misure a tutela dei lavoratori, il medico competente concorre all'adattamento del protocollo di contenimento alle specifiche realtà aziendali; fornisce il supporto nell'informazione e formazione dei lavoratori sul rischio di contagio da SARS-CoV-2 e sulle precauzioni da adottare, tra cui le principali sono: obbligo di rimanere a domicilio in presenza di febbre oltre 37,5°C o sintomi (tosse, difficoltà respiratorie); allerta immediata se i sintomi si manifestano all'ingresso o durante l'attività, garantendo nel frattempo un'adeguata distanza da altre persone presenti; dovere di comunicare i contatti con positivi nei 14 giorni precedenti; osservanza della quarantena.
Rispetto alla necessità di aggiornare la valutazione del rischio in aziende non sanitarie, si registrano tuttora pareri contrastanti, anche se l'elemento chiave sta nella presenza e...