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Lavoro 05 Aprile 2023

Sorveglianza sanitaria, nuovo intervento del Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dopo un primo intervento registrato con l’interpello 1/2023, interviene nuovamente sul tema della sorveglianza sanitaria con l’interpello 2/2023, pubblicato il 14.03.2023.

Con interpello n. 2/2023, il Ministero del Lavoro risponde a un quesito in materia di sorveglianza sanitaria promosso dall’Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola (ANP) sulla nomina del medico competente qualora l’attività lavorativa non preveda l’obbligo di istituzione della sorveglianza sanitaria. Nella risposta il Ministero del Lavoro, e più precisamente la Commissione interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha analizzato e chiarito i contenuti degli artt. 18, 25 e 29, D.Lgs. 81/2008, in relazione all'obbligo del datore di lavoro di nominare il medico competente per la sorveglianza sanitaria. La Commissione ha innanzitutto ricordato che l’attività di sorveglianza sanitaria consiste “nell’ insieme degli atti medici finalizzati alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori in relazione all'ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa” ec art. 2, c. 1, lett. m) D.Lgs. 81/2008. In funzione di questa premessa il datore di lavoro non ha facoltà di nominare il medico competente per la valutazione di qualsivoglia rischio lavorativo, ma deve ricondurre l’individuazione della figura del medico competente alle previsioni dell’art. 25 D.Lgs. 81/2008, secondo cui gli obblighi in capo al medico competente sono configurabili nel seguente elenco...

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