La sospensione dell’attività imprenditoriale costituisce una delle più importanti misure volte a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare l’occupazione in nero dei lavoratori. È un provvedimento che può essere adottato dagli organi di vigilanza dell’Ispettorato del lavoro o delle ASL e determina la cessazione dell’attività lavorativa a decorrere dalle ore 12 del giorno seguente, salvo situazioni di grave pericolo per la salute dei lavoratori che potrebbero avere efficacia immediata.
Uno dei maggiori problemi applicativi di tale misura, disciplinata dall’art 14 D.Lgs. 81/2008, riguarda quei casi di sospensione che potrebbero comportare gravi conseguenze ai beni e alla produzione di un’attività imprenditoriale, oppure la compromissione del regolare funzionamento di un servizio pubblico.
A fornire chiarimenti sul punto, è intervenuto di recente l’Ispettorato nazionale del lavoro con la nota operativa 7.06.2022, n. 1159.
Dopo aver premesso che l’attuale normativa non sembra, in via generale, porre margini discrezionali a favore del personale ispettivo, l’INL ha tuttavia ricordato la propria circolare n. 3/2021 nella quale viene richiamata la necessità di valutare circostanze particolari che suggeriscano l’opportunità di non adottare il provvedimento sospensivo.
Tali circostanze ricorrono sicuramente quando l’interruzione...