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Lavoro 06 Novembre 2018

Spese di trasferta del dipendente: idoneità della documentazione


Non è infrequente il caso in cui il datore di lavoro comandi il lavoratore a prestare la propria attività lavorativa in trasferta e lo stesso datore sostenga direttamente le spese per il trasporto dei propri dipendenti. Può accadere però che, in alcune ipotesi, il pagamento dei servizi di trasporto al vettore venga effettuato direttamente dall'agenzia viaggi utilizzando una carta di pagamento virtuale ad addebito centralizzato sul conto corrente della società-datore di lavoro e non vi sia l'emissione del biglietto cartaceo ma “solo” l'emissione di un estratto conto. L'estratto conto riporta puntualmente tutte le informazioni necessarie per identificare il passeggero, il codice dipendente, la compagnia aerea, ecc. È quindi corretto chiedersi se le spese sostenute direttamente dal datore di lavoro, in tutti i casi in cui non sia prevista l'emissione dei biglietti cartacei, possano essere considerate idoneamente documentate attraverso l'attestazione delle stesse spese tramite l'estratto conto stampato su supporto cartaceo, senza che sia necessario allegare alla nota spese di trasferta, che comunque continuerà ad essere predisposta, la copia cartacea dei biglietti e, quindi, se tale estratto possa esser considerato idoneo ai fini della non imponibilità fiscale. Sul punto l'Agenzia delle Entrate, con risposta ad interpello n. 22/2018, chiarisce che se l'estratto conto...

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