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Società 31 Gennaio 2022

Srl, la corretta informazione della decisione dei soci

Fatte salve le specifiche previsioni statutarie, l’informazione preventiva dei soci in merito all’avvio del procedimento deliberativo e l’ordine del giorno rappresentano i presupposti per evitare la nullità della delibera.

In linea con la linea interpretativa tracciata dalla Cassazione, soprattutto con la sentenza n. 22987/2019, i presupposti di liceità delle delibere assembleari nelle società a responsabilità limitata risultano innanzitutto basati sulla corretta informazione dei soci, al punto che l’eventuale carenza riscontrata rispetto a tale diritto sarebbe in grado di estendere, in linea con quanto affermato dal Codice Civile (art. 2479-ter) gli stessi termini di impugnazione di una delibera potenzialmente viziata da nullità. Il caso specifico trattato dalla sentenza che ha originato la linea interpretativa riconduce in particolare la mancata convocazione dell’ex socio (receduto dalla società con effetto dall’approvazione del bilancio) che abbia un interesse nella deliberazione tra le cause di nullità della delibera aventi termine d’impugnazione triennale. A definire il perimetro di applicazione del contesto lo stesso Codice Civile, a cui fa riferimento la Corte di Cassazione. Dato che l’art. 2479-bis c.c., in tema di assemblea nelle Srl, prevede sia la necessità di avvenuta convocazione, sia una sorta di prescrizione di un contenuto minimo (appunto la “tempestiva informazione sugli argomenti da trattare”) si ritiene in giurisprudenza che tale disposizione fornisca anche il criterio guida per l’interpretazione della previsione contenuta nell’art. 2479-ter, c. 3 c.c. relativo ai casi...

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