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Gestione d'impresa 06 Ottobre 2020

Standardizzare per liberare risorse preziose

Un processo che comporta impegno e il superamento di resistenze interne ma permette di ottenere grandi ricadute positive sull'organizzazione.

La standardizzazione. Termine dal fastidioso sapore meccanicistico, rappresenta una risorsa inestimabile. Si tratta semplicemente di ripetere una sequenza di azioni (procedura) che si sono già dimostrate efficaci nel raggiungere un obiettivo. Se ogni impiegato dovesse redigere una dichiarazione dei redditi autonomamente senza avere una procedura da seguire, il rischio di commettere errori si alzerebbe notevolmente. Inoltre, richiedendo uno sforzo autonomo di risoluzione dei problemi, comporterebbe un dispendio di energie e di tempo che potrebbe essere investito in modo più costruttivo. Vediamo i principali vantaggi di una buona standardizzazione: • ottimizza i tempi di realizzazione; • richiede personale meno qualificato; • garantisce la qualità finale; • permette la previsione dei tempi di esecuzione; • consente di valorizzare il lavoro di squadra; • minimizza lo sforzo di risoluzione dei problemi; • migliora continuamente grazie all'aggiornamento della procedura con i comportamenti di successo adottati di fronte agli errori o malfunzionamenti. Ad un primo sguardo la standardizzazione sembrerebbe la panacea, ma nasconde insidie determinate sia da chi la adotta in modo rigido, sia da chi la considera poco più che un consiglio: nel primo caso siamo di fronte al burocrate, che non vive la procedura come una traccia importante ma in continuo mutamento (miglioramento), bensì come un baluardo da non...

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