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Lavoro 14 Marzo 2023

Stralcio debiti Inps, alert degli effetti sulla posizione contributiva

Nell'informativa CNDCEC n. 3/2023 le indicazioni per il pagamento dei debiti contributivi che rientrano nello stralcio.

Dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili sono giunte indicazioni ai professionisti sull’annullamento automatico dei debiti previdenziali di soggetti appartenenti a particolari categorie. Si tratta della informativa 7.03.2023, n. 3, con la quale la Direzione Centrale dell'Inps delinea gli effetti, sul piano previdenziale, dello “stralcio” dei debiti fino a 1.000 euro. Con la legge di Bilancio 2023 (art. 1, cc. 222-230 L. 197/2022), infatti, è stato previsto l’annullamento automatico dei carichi, tra cui quelli previdenziali, di importo residuo fino a 1.000 euro, affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2015 dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali. Con la conversione in L. 14/2023 del cd. Decreto Milleproroghe è stato poi previsto il rinvio al 30.04.2023 (rispetto all’originario 31.03) della data di effettivo annullamento di tutti i carichi di importo residuo, al 1.01.2023, fino a 1.000 euro affidati all’ Agenzia delle Entrate - Riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2015. Tuttavia, nelle more dell'automatico annullamento, è possibile, per il contribuente interessato, procedere al pagamento degli importi dovuti al fine di evitare il perfezionamento della procedura automatizzata. Sul punto, nell’ambito della citata nota informativa, sono allertati i commercialisti a fare attenzione ad...

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