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Diritto 15 Ottobre 2019

Sulla validità parziale delle fideiussioni redatte con modello ABI

La Cassazione Civile, sez. I, con la sentenza 26.09.2019, n. 24044, è tornata a pronunciarsi sugli effetti della stipula che non risulta nulla in sé, ma in relazione ai contenuti delle clausole standard.

La querelle sulla validità o meno delle polizze fideiussorie redatte secondo il modello diffuso dall'ABI si arricchisce di una nuova pronuncia della Corte di legittimità che, con la recente sentenza n. 24044/2019, ha affermato la possibilità di riconoscere la nullità non già all'intero contratto, ma alle sue singole clausole. L'analisi della fattispecie in esame deve prendere spunto da quanto stabilito dalla Suprema Corte, con la sentenza n. 13486/2011, secondo cui dalla declaratoria di nullità di un'intesa tra imprese per lesione della libera concorrenza, emessa dall'Autorità Antitrust ai sensi dell'art. 2 L. 287/1990, non discende automaticamente la nullità di tutti i contratti posti in essere dalle imprese aderenti all'intesa, i quali mantengono la loro validità e possono dar luogo solo ad azione di risarcimento danni dei clienti nei confronti delle imprese. Nella pronuncia in commento, la Corte esamina anche la ratio dell'ordinanza 12.12.2017, n. 29810, che affronta il peculiare tema della ricaduta degli effetti del provvedimento della Banca di Italia del 2.05.2005 sui contratti stipulati prima di tale data, ritenendo che dalla motivazione di questa ordinanza non si possa far discendere né presumere la qualificazione tout court di intese illecite per le “Norme Bancarie Uniformi ABI in materia di contratti di fideiussione”, in quanto contenenti clausole...

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