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Accertamento, riscossione e contenzioso 07 Aprile 2026

Superbonus e general contractor: il margine d'appalto è detraibile

La Direzione Centrale PMI dell'Agenzia delle Entrate chiude il caso con una nota operativa interna vincolante per tutti gli uffici territoriali.

La questione era aperta da mesi e stava creando non poche tensioni tra le imprese del settore edilizio e gli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate. Al centro del dibattito, il trattamento fiscale del margine del general contractor nell'ambito degli interventi agevolati dal superbonus. Un nodo interpretativo che, nella prassi, aveva generato verifiche fiscali controverse, talvolta prive di qualsiasi fondamento normativo, spingendo molte imprese sull'orlo del contenzioso. A sciogliere il nodo è intervenuta la Direzione Centrale Piccole e Medie Imprese - Settore Controllo dell'Agenzia delle Entrate, con una nota operativa interna trasmessa a tutte le direzioni provinciali e regionali. Il documento non è destinato alla pubblicazione ufficiale, ma costituisce indirizzo interpretativo obbligatorio per le strutture periferiche destinatarie. Va chiarito il perché sul piano istituzionale: la Direzione Centrale, in quanto organo di coordinamento dell'Agenzia, emette atti interni che impegnano concretamente i verificatori, pur senza assumere il valore di prassi pubblicata riconoscibile dai contribuenti ai sensi dell'art. 10 dello Statuto del contribuente. Non è un semplice orientamento: è un atto che vincola la condotta degli uffici nel corso delle verifiche.Il problema aveva radici in una lettura forzata della circolare dell'Agenzia delle Entrate 23.06.2022, n. 23/E, in particolare del paragrafo 6.1. Quel paragrafo distingue la figura del general contractor che si...

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