RICERCA ARTICOLI
Lavoro 06 Novembre 2019

Tabella unisex del danno biologico Inail

È in vigore dal 1.01.2019 e prevede indennizzi mediamente più alti del 40% rispetto agli indicatori del 2000.

La circolare Inail 11.10.2019, n. 27 definisce i criteri applicativi della nuova tabella di indennizzo del danno biologico in capitale, approvata per il triennio 2019-2021 con Decreto n. 45/2019 del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali. La nuova tabella segue i principi fondanti delle precedenti con l'eccezione della differenza di genere. Il nuovo documento è areddituale (ovvero prescinde dal reddito del lavoratore), crescente (cioè gli importi aumentano con la gravità della menomazione), variabile in funzione dell'età, ma non è più distinta per sesso. I nuovi importi degli indennizzi derivano dalla ponderazione delle precedenti tabelle distinte per sesso e sono basati su valutazioni tecnico-attuariali, tenuto conto dell'aspettativa media di vita derivata dalle tavole di mortalità. Inoltre, i nuovi importi assorbono le maggiorazioni degli importi della tabella 2000 intervenute con i 2 aumenti straordinari del 2008 e del 2014. Vale la pena ricordare che l'indennizzo del danno biologico, esente da Irpef, spetta ai lavoratori che sono stati vittime di un infortunio o di una malattia professionale che ha determinato una menomazione dell'integrità psicofisica compresa tra il 6% e il 15%, mentre in caso di infortuni o malattie con invalidità non inferiore al 16% spetta una rendita, soggetta a revisione entro 10 anni in caso di rendita da infortunio ed entro 15 in caso di rendita da...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.