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Diritto 05 Dicembre 2022

Telecamere che inquadrano spazi pubblici e altrui proprietà

Il Garante ha sanzionato con 2.000 euro un esercizio commerciale per avere installato una telecamera che riprendeva, oltre alle zone di sua pertinenza, anche proprietà di altri e tutta la pubblica via.

L’utilizzo di sistemi di videosorveglianza può determinare, in relazione al posizionamento delle telecamere e alla qualità dell’immagine, un trattamento di dati personali. Pertanto, l’installazione di telecamere, da parte di privati e aziende, deve sempre avvenire prestando la massima attenzione a non eccedere nelle riprese, definendo con accortezza le inquadrature in base alla corretta individuazione delle aree di pertinenza da sorvegliare. A fronte di un reclamo presentato, il Garante si è attivato per svolgere una verifica sulla conformità del trattamento attuato da una telecamera girevole che, in ragione delle sue caratteristiche e della sua collocazione (sull’angolo di un edificio), risultava idonea a inquadrare non solo la pubblica via ma anche gli ingressi pedonale e il passo carraio dell’abitazione del reclamante. Dunque, in grado di riprendere ogni spostamento quotidiano del reclamante dalla propria dimora. In aggiunta, la telecamera oggetto della contestazione non era segnalata da alcun cartello informativo. In seguito al reclamo ricevuto, il Garante, attraverso il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, ha avviato un’istruttoria preliminare (doc. n.9809504 del 28.07.2022). L’accertamento ispettivo ha rilevato la telecamera segnalata, posta all’incrocio di 2 vie, e constatato che oltre alla ripresa del marciapiede prospiciente alla vetrina, nel suo...

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