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Lavoro 27 Novembre 2019

Tempi determinati e addizionale NASpI: livello di difficoltà pro

L'Inps, con la circolare 6.09.2019, n. 121, ha fornito istruzioni operative circa il contributo aggiuntivo introdotto in caso di rinnovo dal decreto Dignità, anche per i somministrati.

Il decreto Dignità (art. 3, c. 2 D.L. 87/2018) ha previsto che il contributo dell'1,40%, introdotto dalla Riforma Fornero applicabile ai tempi determinati, sia aumentato di 0,5 punti percentuali in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione. Abbiamo dovuto attendere 14 mesi dal momento dell'entrata in vigore (in fondo, cosa vuoi che sia un periodo di oltre un anno per avere un chiarimento sui comportamenti da tenere?), per capire come muoverci al fine di applicare tale contribuzione aggiuntiva, con regolarizzazione "retroattiva" per i contributi dovuti per il periodo dal 14.07.2018 ad agosto 2019 da effettuare entro la denuncia del mese di settembre 2019, poi prorogata al mese di ottobre 2019 dal messaggio Inps n. 3447/2019. In data 8.11.2019 l'Inps però torna sul tema, in quanto si sono susseguite svariate richieste di chiarimento per i casi di rapporti di lavoro a tempo determinato, anche in somministrazione, rinnovati per un numero di volte piuttosto elevato e comunque superiore a 9. Pertanto l'Istituto, in via transitoria, quindi fino a contrordine, e per evitare il proliferare di codici Uniemens "M7NN", ha previsto una modalità espositiva in Uniemens tutt'altro che semplice, di cui si riporta la descrizione. "Premesso che i codici da M701 a M709 sono già operativi in procedura e posto che sia X il numero di rinnovi, dovrà essere applicata la...

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