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Diritto 20 Gennaio 2023

Terreno e non ammortizzabilità del deperimento

I terreni edificabili rappresentano un bene generalmente non soggetto a logorio o deprezzamento per cui il rispettivo ammortamento non è deducibile.

Nel caso in cui un’impresa provveda ad acquisire un bene strumentale rappresentato da un terreno edificabile, deve tenere ben presente i principi che presiedono alla corretta deduzione dei costi, rappresentati dagli ammortamenti eventualmente considerati con riferimento alla tipologia di beni appena indicata. Non sono necessarie complesse argomentazioni giuridiche per comprendere che in materia di determinazione del reddito d'impresa, i terreni edificabili devono necessariamente essere esclusi dalla nozione fiscale di beni ammortizzabili, non rappresentando dei beni soggetti ad alcun logorio fisico o economico. In tal senso si segnala anche un recente intervento della Cassazione (Cass. Civ. Sez. 5, ordinanza 14.12.2022, n. 36700) che ha confermato in maniera indiscussa la ripresa a tassazione di quote di ammortamento relative all’acquisto di terreni edificabili, oltre che dei costi per oneri accessori sostenuti dal contribuente. La conclusione sull'indeducibilità di tali componenti negative poggia su una solida base logica, ancor prima che giuridica, ancorabile alla funzione propria dell’ammortamento, che risiederebbe appunto nella distribuzione dell’ammontare di una spesa, operata per l’acquisizione di particolari tipologie di beni che possono concretamente avere un'utilità pluriennale. Il costo verrebbe in tal caso correttamente spalmato per i periodi d’imposta che sarebbero interessati dall’utilizzo di...

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