Imposte dirette 24 Dicembre 2025

Terzo correttivo Irpef e ridefinizione dei familiari a carico

Il D.Lgs. 192/2025 interviene sull’art. 12 del Tuir per coordinare il concetto di familiare a carico con le restrizioni della Manovra 2025, garantendo la fruizione di oneri e welfare aziendale per l’intera platea dei congiunti.

L’assetto normativo dei benefici fiscali connessi alla condizione di familiare a carico è oggetto di una sistemazione organica con l’avvenuta pubblicazione del D.Lgs. 18.12.2025, n. 192, in Gazzetta Ufficiale 19.12.2025 n. 294. La misura, nota come terzo decreto correttivo della riforma fiscale Irpef e Ires, interviene all’art. 1 sulla disciplina contenuta nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi, disponendo la sostituzione integrale del c. 4-ter dell’art. 12 D.P.R. 917/1986. La necessità di tale intervento risiede nell’esigenza di coordinare l’assetto normativo afferente alla condizione di familiare a carico, tenuto conto delle pesanti restrizioni introdotte dalla legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) con riferimento alle detrazioni per carichi di famiglia. La legge di Bilancio 2025, infatti, aveva ridotto ai soli ascendenti conviventi la categoria dei soggetti che danno diritto alla detrazione per "altri familiari". In assenza di un correttivo, tale restrizione avrebbe generato un effetto a cascata non solo sul fronte delle detrazioni, ma a livello di benefici fiscali “a tutto tondo”. La nuova formulazione della norma avrebbe infatti comportato per molti familiari, ad esempio fratelli o sorelle conviventi, seppure nel rispetto dei limiti reddituali, non solo la perdita della detrazione Irpef ma anche della qualifica stessa di "familiare a carico" ai fini di ogni altra disposizione fiscale.Prima dell’intervento qui in esame, la clausola di salvaguardia...

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