RICERCA ARTICOLI
Lavoro 06 Dicembre 2021

Trasformare le ferie in cassa integrazione Covid-19

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota 23.11.2021, n. 1799, fornisce un parere in merito a questa possibilità del datore di lavoro, anche per le giornate già programmate e concesse.

Il parere trasmesso all’ITL di Taranto è molto interessante e va letto con attenzione. Viene affrontato il tema del “potere” del datore di lavoro di modificare o spostare le ferie e anche il “potere” di disposizione, affidato agli ispettori del lavoro, con particolare riferimento alla sua applicazione quando non si intravede un danno alla sfera giuridica del lavoratore. Il parere è stato richiesto con riferimento a eventuali profili di illiceità a carico del datore di lavoro che modifichi in CIGO con causale Covid-19 le giornate di ferie richieste dai lavoratori "già programmate e concesse". L’Ispettorato ricorda che la fattispecie è governata dall’art. 10 D.Lgs. 66/2003: “fermo restando quanto previsto dall’art. 2109 c.c., il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva (…) va goduto per almeno due settimane consecutive, in caso di richiesta del lavoratore nel corso dell’anno di maturazione e per le restanti 2 settimane, nei diciotto mesi successivi al termine dell’anno di maturazione”. L’art. 2109 c.c. riconosce al datore di lavoro, nell’ambito dei poteri di organizzazione dell’attività imprenditoriale, la facoltà di determinare la collocazione temporale delle ferie, ma anche, in alcune...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.