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Paghe e contributi 29 Aprile 2026

Trasparenza e parità salariale, il punto della situazione

Analisi critica dello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva UE 970/2023.

Leggendo l’approfondimento del World Inequality Report 2026 sulla disuguaglianza di genere, colpisce quanto i divari restino ancora profondi e strutturali, anche nei Paesi che tendiamo a considerare più “avanzati”. Redditi, carriere, accesso alle opportunità e presenza nei luoghi decisionali continuano a essere segnati da differenze persistenti tra sessi diversi. Il report mostra con chiarezza che purtroppo i progressi in materia non sono automatici: senza scelte intenzionali, le disuguaglianze tendono a riprodursi.Ebbene, con la Direttiva Europea 970/2023 e con lo schema di decreto legislativo di recepimento approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 5.02.2026 (tuttora al vaglio delle Commissioni parlamentari interessate), il baricentro dell’intervento normativo si sposta: non più mera affermazione di principio, bensì costruzione di un sistema di trasparenza capace di rendere la parità verificabile, misurabile e concretamente esigibile prima, durante e dopo il rapporto di lavoro.Lo schema di decreto di recepimento non si limita a recepire la Direttiva, ma ne trasmette i contenuti nel nostro ordinamento, compiendo scelte che incidono sulla governance retributiva delle imprese, sull’importante ruolo attribuito alla contrattazione collettiva, nonché sull’assetto delle tutele giurisdizionali. In pratica, l’obiettivo del legislatore è quello di superare la constatata inefficacia pratica del principio di parità retributiva, sancito più e...

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