Trust trasparente estero: reddito mondiale del beneficiario
Il beneficiario individuato residente è tassato sul reddito mondiale, a prescindere dalla territorialità ex art. 23 del Tuir: l’interpello n. 165/2026 esclude l’estensione dell’art. 45, c. 4-quater del Tuir al trust trasparente estero.
Con la risposta all’interpello 31.08.2026, n. 165 l’Agenzia delle Entrate ha delimitato l’ambito applicativo dell’art. 45, c. 4-quater del Tuir per i trust esteri trasparenti con beneficiario individuato residente.Il caso analizzato ha riguardato un cittadino statunitense residente in Italia, beneficiario di un trust costituito in California dalla madre, deceduta nel 2025. Alla sua morte il trust originario si è scisso in un Survivor’s Trust e un Decedent’s Trust. Prima del decesso, nel 2023, l’istante aveva ricevuto una distribuzione eccezionale di capitale dal patrimonio conferito nel trust nel 2006 e sosteneva che, non essendo agevole distinguere nella distribuzione la componente reddituale da quella patrimoniale, dovesse applicarsi la presunzione dell’art. 45, c. 4-quater del Tuir, secondo cui, quando non è possibile distinguere la natura reddituale o patrimoniale delle somme percepite da un trust estero, l’intero ammontare deve considerarsi reddito. Su questa base veniva chiesto di quantificare il valore patrimoniale non al conferimento originario del 2006, ma alla data del decesso della madre (nel 2025), momento del subentro quale beneficiario del trust scisso.L’Amministrazione Finanziaria ha respinto questa impostazione con un duplice argomento.In primis la ratio legis, desumibile dalla relazione illustrativa al D.L. 124/2019: la presunzione dell’art. 45, c. 4-quater è stata introdotta per contrastare l’opacità dei trust in...