In molti si scoraggiano quando devono decidere la propria strategia di marketing. È una situazione molto simile all'empasse che ci coglie di fronte a un foglio bianco: non si sa come iniziare. Questo atteggiamento spinge gli imprenditori ad agire, mossi unicamente da un senso di colpa: "Devo assolutamente fare qualcosa". Ecco, ciò che frega è proprio quel "devo".
Si intraprende un progetto svogliati e non si vede l'ora di avere finito il compitino. Il risultato? Si dà corpo a idee che sono abbastanza facili da attuare, ma che poi risultano infruttuose. I messaggi scritti su siti Web, newsletter e social media sono prevedibili e poco interessanti, per non parlare delle iniziative commerciali, basate quasi esclusivamente su sconti e promozioni.
In poche parole, si implementano strategie trite e ritrite che altri imprenditori hanno già proposto. Si va avanti alla cieca, confidando nella buona sorte. Ecco il motivo per cui la maggior parte delle piccole imprese sopravvive a stento, realizzando offerte identiche a quelle di altri. L'esito fatale sarà una drastica riduzione degli utili.
L'alternativa che vi propongo è il marketing creativo. Non è una novità, lo conosciamo tutti molto bene. È ciò che fa il 100% dei marchi di successo, oltre a quelle poche imprese che stanno surclassando chi si è seduto troppo a lungo sugli allori. Vediamo alcune sue...