Sia il provvedimento attuativo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sia il parere del Garante della Privacy assicurano che le informazioni e i dati raccolti nella nuova banca dati denominata “Sistema Lotteria” verranno esclusivamente utilizzati e trattati per le finalità relative alle estrazioni del nuovo concorso a premi.
Tutti i consumatori, ovvero le persone fisiche maggiorenni che al di fuori dell'esercizio dell'attività d'impresa o di lavoro autonomo, forniranno agli esercenti il proprio “codice lotteria” al momento dell'acquisto, non correranno dunque il rischio di vedersi tracciare dal Fisco gli acquisti per finalità diverse e ulteriori rispetto alla partecipazione alle estrazioni che nell'anno 2020 saranno mensili e annuali.
È proprio sul fatto che i dati acquisiti avranno tali finalità limitate che il Garante della Privacy ha dato un sostanziale via libera all'utilizzo e al trattamento delle informazioni relative al codice lotteria, che costituisce il fulcro per accedere al nuovo concorso a premi gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il codice lotteria è un vero e proprio pseudonimo alfanumerico del consumatore finale che sarà associato al suo codice fiscale e potrà essere richiesto attraverso l'apposita funzionalità presente sul Portale Lotteria dell'Agenzia delle Dogane. Il provvedimento direttoriale attuativo della lotteria degli scontrini prevede che il codice sia composto da 8 caratteri e che ciascun consumatore abbia la possibilità di generare più codici, tutti ugualmente validi ai fini dell'estrazione.
Per il Garante della Privacy la procedura di pseudonimizzazione del consumatore e il codice lotteria consentono di rendere le informazioni raccolte non più ragionevolmente riconducibili (dall'esercente e dall'Agenzia delle Entrate) a una persona fisica, in assenza di informazioni aggiuntive: nel rispetto del principio di minimizzazione, evita agli interessati di fornire agli esercenti il proprio codice fiscale, da cui sono invece agevolmente ricavabili il sesso, la data e il luogo di nascita. Nonostante le garanzie, le informazioni acquisite nella gestione della nuova lotteria degli scontrini, seppur sottoposte a pseudonimizzazione, devono essere comunque considerate e trattate a tutti gli effetti come i dati personali, in quanto rappresentano informazioni su persone fisiche identificabili.
Come abbiamo visto dunque le informazioni e i dati raccolti verranno utilizzati esclusivamente per le finalità connesse alla partecipazione alla lotteria.
Per motivi legali tali dati resteranno comunque archiviati nelle nuove banche dati per almeno 10 anni. Il rischio è che queste informazioni finiscano, prima o poi, per attirare la curiosità degli ispettori fiscali, che proprio dai dati relativi agli acquisti tracciati nella nuova lotteria degli scontrini potrebbero disvelare tenori di vita non in linea con i redditi dichiarati dai consumatori.
In aggiunta a ciò non si può non ricordare che i consumatori potranno segnalare al Fisco il nominativo degli esercenti che al momento dell'acquisto si sono rifiutati di acquisire il loro codice lotteria. Si tratta ovviamente di informazioni che il Fisco potrà utilizzare in chiave antievasione e in particolare nelle c.d. analisi del rischio.
