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Paghe e contributi 08 Settembre 2026

Versamenti volontari entro il 30.09. La seconda rata del 2026

Per l’autorizzazione servono 5 anni di contributi effettivi, oppure 3 anni nel quinquennio precedente la domanda, con requisiti diversi per dipendenti, autonomi, agricoli e iscritti alla Gestione Separata. Dal 2026 comunicazioni solo digitali.

Scade il 30.09.2026 il termine per il versamento dei contributi volontari; il pagamento riguarda il secondo trimestre del 2026, cioè aprile, maggio e giugno.Vediamo quali sono i requisiti per accedere a tale forma di versamento di contribuzione, dato che i versamenti volontari rappresentano una via, certe volte l’unica, con la quale si può arrivare a raggiungere il diritto a pensione.È da ricordare che, per ottenere l’autorizzazione, il lavoratore deve essere in possesso di almeno 5 anni di contributi, 260 contributi settimanali ovvero 60 contributi mensili, indipendentemente dalla collocazione temporale dei contributi versati o, alternativamente, di almeno 3 anni di contribuzione nei 5 anni che precedono la data di presentazione della domanda.I requisiti temporali per ottenere l’autorizzazione devono essere perfezionati con la contribuzione effettiva, obbligatoria, confluita sul conto assicurativo mediante trasferimento, ricongiunzione e riscatto e alcuni tipi di contribuzione figurativa (CIG, TBC, aspettativa per motivi politici o sindacali).Per i lavoratori autonomi, l’autorizzazione ai versamenti volontari può essere concessa, quando siano stati versati, per artigiani e commercianti, 5 anni di contribuzione effettiva riferita a qualsiasi epoca oppure, in via alternativa, 3 anni di contributi versati nei 5 precedenti la domanda di autorizzazione; per i coltivatori diretti, coloni e mezzadri, 279 contributi giornalieri per gli uomini e 186 contributi...

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