Con il periodo di febbraio 2026 è prevista una scadenza per le aziende che applicano ai propri lavoratori il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende videofonografiche.Il rinnovo contrattuale, sottoscritto nel 2025, prevede che, ai lavoratori in forza alla data del 14.04.2025, venga riconosciuta una somma a titolo di una tantum di 500 euro lordi, uguale per tutti i livelli. Tale una tantum viene erogata in 2 tranche:- 250 euro lordi con la retribuzione del mese di settembre 2025;- 250 euro lordi con la retribuzione del mese di febbraio 2026.L’importo è proporzionato all’anzianità di servizio maturata nel periodo dal 1.01.2017 al 14.04.2025 e va altresì riproporzionato per i contratti di lavoro a tempo parziale, nonché in caso di aspettativa, assenza facoltativa, CIG/FIS e cassa in deroga a zero ore. A tal fine, la frazione di mese superiore a 15 giorni viene conteggiata come mese intero. Per quanto riguarda l’incidenza, l'una tantum non è utile agli effetti del computo di alcun istituto, diretto e indiretto, contrattuale e legale, né come base di calcolo del Tfr.L’importo è erogato con il cedolino paga di febbraio 2026 e sullo stesso potrà essere applicata la tassazione separata.Oltre all’una tantum, l’accordo di rinnovo del 2025 ha previsto un incremento dei minimi tabellari, secondo l’articolazione che segue: 110 euro lordi al 1.07.2025 e 145 euro lordi al 1.03.2026 su livello 6. Gli importi sono riproporzionati per...