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Lavoro 31 Maggio 2023

Videosorveglianza: il Garante sanziona un’azienda di abbigliamento

Con newsletter del 26.05.2023, il Garante della Privacy comunica di aver sanzionato un’azienda di abbigliamento per la gestione non corretta dell’impianto di videosorveglianza: le telecamere violavano sia il GDPR che la L. 300/1970.

Il Garante della Privacy torna a discutere di un argomento fortemente dibattuto negli ultimi tempi, comunicando di aver sanzionato un’azienda di abbigliamento per il mancato rispetto della normativa vigente in materia di privacy. Il provvedimento, registrato nel Registro dei provvedimenti 2.03.2023, n. 58 e pubblicato nella newsletter del 26.05.2023, ha previsto una sanzione pari a 50.000 euro comminata all’azienda per aver installato sistemi di videosorveglianza in violazione del Regolamento europeo, del Codice privacy e dello Statuto dei lavoratori. L’indagine del Garante ha avuto inizio a fronte della segnalazione di un sindacato che lamentava il trattamento illecito di dati personali attraverso sistemi di videosorveglianza in diversi punti vendita della società. Nel corso dell’istruttoria è emerso infatti che la società, presente in Italia con oltre 160 negozi, non aveva rispettato la normativa vigente, secondo cui l’installazione di impianti audiovisivi non può avvenire in assenza di autorizzazione della sede territorialmente competente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro o, in alternativa, mediante accordo sindacale; tali passaggi sono infatti necessari a scongiurare la sproporzione esistente tra la posizione datoriale e quella di lavoratore e, pertanto, l’uso indebito di tali misure di controllo a distanza. La società aveva giustificato l’installazione delle apparecchiature con...

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