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Lavoro 08 Marzo 2019

Videosorveglianza: istruzioni in caso di modifiche societarie


L'art. 4, L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) impone ai datori di lavoro una preventiva procedura, nel caso di installazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori. Viene infatti richiesta, alla luce di motivate ragioni organizzative, produttive, di sicurezza, per la tutela del patrimonio aziendale, la stipula di un accordo con le organizzazioni sindacali o in mancanza, una precisa autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro. È quindi chiaro che, prima dell'installazione di qualsiasi strumento di controllo, l'azienda deve essere in possesso di uno di questi due provvedimenti. Può quindi accadere, nel corso della vita dell'impresa, una modifica degli assetti proprietari (fusioni, cessioni, incorporazioni, affitto d'azienda o di ramo d'azienda), che comporti un cambio di titolarità dell'impresa che ha installato “impianti audiovisivi” o “altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori”. In questo contesto interviene l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota 25.02.2019, n. 1881, fornendo alcune indicazioni alle proprie strutture territoriali. In particolare, chiarisce se sia necessario, in caso di cambio di titolarità dell'impresa, avviare nuova procedure per accordo in sede sindacale o...

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