HomepageDirittoVincolo di destinazione ex 2645-ter c.c. a seguito di simulazione
Diritto
03 Luglio 2023
Vincolo di destinazione ex 2645-ter c.c. a seguito di simulazione
Il creditore della parte alienante conserva il diritto di agire per la declaratoria di simulazione assoluta della compravendita anche se l’avente causa del debitore alienante ha apposto al bene compravenduto un vincolo di destinazione.
La sentenza della Suprema Corte 8.06.2023, n. 16313 ha affrontato l’interessante questione relativa al rapporto tra l’atto di simulazione assoluta relativa alla compravendita immobiliare e il successivo atto di apposizione del vincolo ex art. 2645-ter c.c. dal simulato acquirente sul bene compravenduto.
Nei giudizi di merito gli attori (che vantavano un credito nei confronti dei simulati venditori) avevano agito per far dichiarare la simulazione assoluta dell’atto di compravendita di un immobile compiuto dal debitore nei confronti della figlia, in pregiudizio della propria posizione creditoria verso il primo. Nel corso del giudizio, è emerso che la figlia aveva successivamente disposto ex art. 2645-ter c.c. un vincolo di destinazione sull’immobile acquistato, a favore dei propri figli interdetti, e gli attori non avevano provveduto a estendere il contraddittorio anche alle successive parti del vincolo, vedendosi così rigettare la domanda in quanto, a giudizio della Corte di merito, vi sarebbe stata carenza di interesse all’impugnativa del primo atto dispositivo, non opponibile alle parti a seguito del successivo atto vincolativo trascritto prima della domanda simulatoria.
Criticando la motivazione del giudice di merito, la Suprema Corte ha rilevato come, in caso di simulazione assoluta, il negozio impugnato è solo apparentemente esistente, con la conseguenza che l’azione ex artt. 1414 e 1416 c.c. è...