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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 14 Marzo 2026

Visione di Lagarde sulla nuova incertezza dei nostri giorni

A Bologna, Christine Lagarde traccia il sentiero per i protagonisti dell'economia e del diritto: superare il paradigma di Luca Pacioli per affrontare le sfide dell'IA e della frammentazione globale con una nuova resilienza.

La Presidente della BCE, durante la sua lezione tenuta presso la Johns Hopkins University di Bologna, ha parlato della propria visione economica del presente e del futuro indicando come necessario un cambio di rotta filosofico e operativo. Finora siamo vissuti sull’eredità di Fra’ Luca Pacioli che nel 1494 pubblicò la "Summa de Arithmetica", codificando la partita doppia e gettando le basi della contabilità moderna. Quel libro fu una rivoluzione rinascimentale: per la prima volta, l'ignoto non era più considerato solo destino o provvidenza divina, ma una forza che poteva essere compresa attraverso i numeri, l'osservazione e il ragionamento. Pacioli ci ha insegnato a domare l'ignoto, trasformandolo in rischio misurabile. Così, per secoli, i nostri avi hanno analizzato il mondo economico raccogliendo dati passati per prevedere il futuro, calibrare investimenti e gestire shock all'interno di un'architettura mondiale prevedibile.Ora, secondo Lagarde, questo paradigma ha raggiunto i suoi limiti e stiamo entrando in una nuova era dell’incertezza knightiana ovvero in un tempo in cui la struttura stessa del sistema muta creando incertezza. Le crisi attuali sono da considerarsi qualcosa che va oltre le tempeste stagionali in un mare noto, sono variazioni sistematiche: è la composizione dell'acqua stessa a essere cambiata. Il contesto attuale, infatti, è dominato da 2 forze nuove che spingono in direzioni opposte:- l’intelligenza artificiale che promette un balzo...

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