Il D.Lgs. 24/2023 avvia una nuova era per la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione Europea o delle disposizioni normative nazionali.
Il decreto, attuativo della Direttiva (UE) 2019/1937, entra in vigore il 30.03.2023 e gli effetti delle sue disposizioni decorreranno dal 15.07.2023; fino al 14.07.2023 resta vigente l’attuale disciplina, che subisce profonde modifiche rispetto a come conosciuta fino adesso.
Le nuove regole di protezione/tutela si applicano alle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali e dell’Unione Europea lesive dell’interesse pubblico, dell’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Oltre alle persone fisiche, la protezione da eventuali ritorsioni è estesa anche a quelle giuridiche, e al ricorrere di specifiche condizioni la segnalazione può essere effettuata anche mediante divulgazione pubblica. Vale a dire rendere di pubblico dominio informazioni sulle violazioni tramite stampa, mezzi elettronici o comunque mediante mezzi di diffusione che possono raggiungere un elevato numero di persone.
Per violazioni devono intendersi: illeciti amministrativi, contabili, civili e penali; condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione dallo stesso previsti; nonché illeciti relativi ai settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità...