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Diritto 22 Giugno 2023

Whistleblowing: organizzare il canale interno di segnalazione

Per non incorrere in sanzioni amministrative pecuniarie è necessario che il canale interno di segnalazione sia conforme alla normativa.

La nuova normativa sulla protezione degli autori di segnalazioni (D.Lgs. 24/2023) specifica articolatamente le caratteristiche che devono possedere i canali interni di segnalazione per non incorrere nelle previste sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’ANAC. Un primo aspetto da valutare attiene alle specifiche caratteristiche dell’ente in termini di: settore operativo, articolazione organizzativa, numerosità e peculiarità di dipendenti e interlocutori con i quali interagisce, cultura aziendale più o meno diffusa. Tale valutazione è riconducibile alla possibilità offerta dalla norma di inoltrare le segnalazioni in forma scritta od orale (art. 4), ma soprattutto di consentire a tutti i soggetti legittimati, inclusi coloro che non frequentano il luogo di lavoro, di effettuare le segnalazioni. Secondo la norma, soggetti legittimati sono quelli qualificabili come rientranti nel contesto lavorativo dell’ente o che hanno un rapporto giuridico con il medesimo, come tali suscettibili della prevista protezione. Con specifico atto organizzativo (delibera del CdA o di organo equipollente), l’ente deve definire le procedure per la ricezione e la gestione delle segnalazioni, sentite le rappresentanze o le organizzazioni sindacali. Aspetto, quest’ultimo, che avrebbe meritato maggiore chiarezza da parte del Legislatore. Nell'atto organizzativo, come minimo, vanno indicati gli aspetti seguenti: ruolo e...

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