Incentivo per l’assunzione di donne svantaggiate della legge Fornero, Bonus Donne 2026 del decreto Lavoro ed esonero lavoratrici madri della legge di Bilancio 2026. 3 incentivi per il 2026: requisiti e condizioni.
Sono 3 i principali incentivi contributivi fruibili per l'assunzione di donne in condizione di svantaggio occupazionale nel 2026. Si tratta dello sgravio previsto, a regime, dalla legge Fornero (art. 4, cc. 8-11 L. 28.06.2012, n. 92), dell'esonero, temporaneo, di cui al decreto Lavoro 2026, il c.d. Bonus Donne 2026 (art. 1 D.L. 30.04.2026, n. 62, circ. 14.05.2026, n. 57 e mess. 11.06.2026, n. 1970) nonché dell'esonero, strutturale, per l’assunzione di lavoratrici madri di almeno tre figli, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 (art. 1, cc. 210-213 L. 30.12.2025, n. 199, Circ. 29.07.2026, n. 82).L’incentivo della legge Fornero consente ai datori di lavoro privati, ivi compresi quelli agricoli, di fruire di una riduzione del 50% sia della contribuzione esonerabile a carico ditta sia dei premi e contributi Inail.Lo sgravio è riconosciuto per l'assunzione di specifiche sottocategorie di donne “svantaggiate”, a tempo determinato (per la durata massima di 12 mesi) o indeterminato (per la durata massima di 18 mesi), nonché per le trasformazioni a tempo indeterminato (per la durata complessiva di 18 mesi). Il datore di lavoro è tenuto a inviare all’INPS domanda di ammissione, con il modulo telematico “92-2012”, per l'attribuzione del codice di autorizzazione “2H”.Più ristretto è l'ambito di applicazione del Bonus Donne 2026 del decreto Lavoro, limitato alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1.01.2026 al 31.12.2026. Non sono invece agevolabili...