Diritto del lavoro e legislazione sociale
14 Marzo 2026
Affidabilità contributiva: nuovi indicatori per l’analisi del rischio
Con decreto interministeriale Lavoro-MEF sono introdotti indicatori di affidabilità contributiva basati sull’incrocio tra dati fiscali e previdenziali. Il sistema, in fase sperimentale, supporta l’analisi del rischio ispettivo e favorisce la regolarizzazione spontanea.
Nel quadro delle politiche di prevenzione delle irregolarità contributive e di rafforzamento delle attività di vigilanza, è stato introdotto un nuovo sistema di indicatori di affidabilità contributiva destinato all’analisi preventiva del rischio ispettivo delle imprese. La misura è stata prevista con decreto interministeriale del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia, nell’ambito del processo di integrazione tra banche dati fiscali e previdenziali e di sviluppo di strumenti di analisi del rischio basati sull’elaborazione dei dati amministrativi.Il sistema è finalizzato a verificare la coerenza tra le informazioni economiche e fiscali dichiarate dalle imprese e i dati contributivi e occupazionali presenti negli archivi dell’Inps, attraverso l’utilizzo di indicatori statistici costruiti su base settoriale. In una prima fase, gli indicatori trovano applicazione in via sperimentale nei comparti del commercio alimentare all’ingrosso e dei servizi alberghieri ed extra-alberghieri, settori caratterizzati da una rilevante incidenza di lavoro stagionale e da strutture occupazionali variabili.L’elaborazione degli indicatori avviene mediante l’incrocio tra i dati provenienti dalle dichiarazioni fiscali, in particolare quelli relativi agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), e le informazioni contenute nelle banche dati contributive dell’Inps. L’obiettivo è confrontare la posizione della singola impresa con i parametri medi del...