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Paghe e contributi 03 Aprile 2026

Agenti e rappresentanti: spiragli per i contributi silenti Enasarco?

Agenti e rappresentanti di commercio: per i contributi silenti presso Enasarco, il Governo conferma la disponibilità a un intervento normativo ad hoc e condiviso per ricongiunzione, cumulo o totalizzazione.

Torna sotto i riflettori l'annosa questione dei contributi silenti versati presso Enasarco da agenti e rappresentanti di commercio. A tenere viva l'attenzione è una recente interrogazione a risposta immediata, presentata il 24.03.2026 (5/05175) presso la XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati.Gli agenti e i rappresentanti di commercio sono tenuti all’iscrizione all’Inps, nella Gestione speciale dei commercianti e congiuntamente alla Fondazione Enasarco che, oltre a specifiche prestazioni di welfare, eroga agli iscritti la pensione di invalidità, inabilità, vecchiaia e superstiti, integrativa rispetto alla pensione Inps. Come sottolineato anche dalla giurisprudenza di legittimità, il trattamento pensionistico degli agenti gestito da Enasarco, pur essendo integrativo nei confronti della pensione Inps, presenta caratteri di obbligatorietà, esclusività e autonomia. La coincidenza dei periodi assicurativi presso l’Inps e la Fondazione Enasarco rende tuttavia inapplicabili, a differenza di quanto avviene nel sistema di primo pilastro, forme di cumulo, totalizzazione o diversa valorizzazione dei contributi previdenziali. Da qui sorge l'impossibilità di accedere alla prestazione pensionistica per i contribuenti (circa 700.000) cosiddetti silenti, cioè coloro che, pur avendo versato contributi presso Enasarco, non hanno raggiunto i requisiti minimi contributivi previsti per la pensione di vecchiaia (20 anni, come nella Gestione commercianti...

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