L'Inps, con la circolare 15.02.2019, n. 27, ha presentato le nuove istruzioni per ottenere il beneficio contributivo in caso di assunzioni di persone detenute o internate negli istituti penitenziari, ex degenti di ospedali psichiatrici giudiziari e persone condannate o internate ammesse al lavoro esterno, nonché per le aziende che collaborano con gli istituti penitenziari.
I destinatari di tale facilitazione, come stabilito nel D.M. Giustizia 148/2014, sono:
- le cooperative sociali che possono usufruire del beneficio per i lavoratori occupati in attività svolte al di fuori dell'istituto penitenziario;
- le aziende pubbliche e private che assumono persone detenute o internate e che organizzano le attività produttive o di servizio all'interno degli istituti.
L'agevolazione consiste in uno sgravio del 95% dell'aliquota contributiva complessivamente dovuta (quota a carico del datore di lavoro e del lavoratore) calcolata sulla retribuzione corrisposta al dipendente. Nell'anno 2019 sono stati stanziati 5.989.867,21 euro per questa riduzione contributiva.
Il beneficio è previsto per le assunzioni con contratto di lavoro subordinato (a tempo determinato o indeterminato); con il contratto di apprendistato e con contratto di lavoro intermittente o con scopo di somministrazione. Sono esclusi i lavoratori domestici.
La misura è applicabile per tutta la durata del rapporto lavorativo durante il periodo di detenzione e per...