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Imposte dirette 28 Aprile 2026

AIDC: utilizzo fondi rischi non dedotti e neutralità nel conferimento

La norma di comportamento AIDC n. 236/2026 chiarisce il trattamento fiscale dell’utilizzo dei fondi rischi non dedotti e il subentro del conferitario ex art. 176, c. 1 del Tuir, in coerenza con il regime di neutralità del conferimento d’azienda.

Nella norma di comportamento AIDC 16.04.2026, n. 236, rubricata “Utilizzo di fondi per rischi e oneri non dedotti”, l’Associazione riporta testualmente: “All'iscrizione in bilancio di fondi per rischi e oneri formati con accantonamenti non dedotti ai fini delle imposte sul reddito consegue che, al successivo verificarsi dell'evento avverso e quindi al momento dell'utilizzo diretto, integrale o parziale, del fondo iscritto al passivo, l'impresa effettua una corrispondente variazione in diminuzione dell'imponibile da assoggettare alle imposte sul reddito, se il relativo componente negativo è deducibile secondo la propria disciplina fiscale di riferimento. In caso di conferimento di azienda, o di ramo di azienda, il diritto all'effettuazione della variazione in diminuzione al verificarsi delle condizioni sopra esposte, compete al conferitario per i fondi per rischi e oneri assunti con il compendio aziendale conferito”.Tale passo si raccorda alla configurazione fiscale del conferimento d’azienda come delineata all’art. 176, c. 1 del Tuir, dove viene impiegata la locuzione “non costituiscono realizzo di plusvalenze o minusvalenze” che è la versione letterale a cui il legislatore ricorre quando intende manifestare il massimo disinteresse fiscale verso l’operazione, nel senso che non intende ostruirla con pesi fiscali di qualsiasi sorta. A tale espressione si raccorda, infatti, sul piano tributario la mancata insorgenza di ogni presupposto d’imposta a cui...

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