L’apprendistato professionalizzante è un contratto finalizzato alla formazione e occupazione di giovani o alla riqualificazione di lavoratori disoccupati, ed è disciplinato dal D.Lgs. 81/2015, dai CCNL e dalla normativa regionale. Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato con soggetti tra i 18 e 29 anni di età (29 anni e 364 giorni); in presenza di una qualifica professionale, può essere attivato a partire dai 17 anni. Il requisito dell’età massima deve essere rispettato al momento dell’assunzione, pertanto il contratto può proseguire anche oltre i 30 anni. Ai fini della loro riqualificazione professionale, è possibile assumere i lavoratori beneficiari di disoccupazione, senza limiti di età.
La durata dell’apprendistato è determinata dai CCNL (in genere 36 mesi) e non può essere inferiore a 6 mesi, salvo per le attività stagionali. Il percorso di apprendistato prevede l’obbligo di formazione per l’acquisizione di competenze professionali e specialistiche, per un monte ore previsto dal CCNL, a cui si aggiunge la formazione di base e trasversale, disciplinata dalla normativa Regionale, per un monte ore massimo di 120, 80 o 40 ore nel triennio, a seconda del titolo di studio dell’apprendista.
Il contratto di apprendistato si differenzia per la presenza di un tutor, cioè un lavoratore esperto scelto dal datore di lavoro...