RICERCA ARTICOLI
Lavoro 08 Febbraio 2021

Apprendistato professionalizzante, contratto incentivato senza tempo

La formula è finalizzata all’inserimento nel mondo del lavoro di giovani fino a 29 anni o di lavoratori disoccupati di qualsiasi età.

L’apprendistato professionalizzante è un contratto finalizzato alla formazione e occupazione di giovani o alla riqualificazione di lavoratori disoccupati, ed è disciplinato dal D.Lgs. 81/2015, dai CCNL e dalla normativa regionale. Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato con soggetti tra i 18 e 29 anni di età (29 anni e 364 giorni); in presenza di una qualifica professionale, può essere attivato a partire dai 17 anni. Il requisito dell’età massima deve essere rispettato al momento dell’assunzione, pertanto il contratto può proseguire anche oltre i 30 anni. Ai fini della loro riqualificazione professionale, è possibile assumere i lavoratori beneficiari di disoccupazione, senza limiti di età. La durata dell’apprendistato è determinata dai CCNL (in genere 36 mesi) e non può essere inferiore a 6 mesi, salvo per le attività stagionali. Il percorso di apprendistato prevede l’obbligo di formazione per l’acquisizione di competenze professionali e specialistiche, per un monte ore previsto dal CCNL, a cui si aggiunge la formazione di base e trasversale, disciplinata dalla normativa Regionale, per un monte ore massimo di 120, 80 o 40 ore nel triennio, a seconda del titolo di studio dell’apprendista. Il contratto di apprendistato si differenzia per la presenza di un tutor, cioè un lavoratore esperto scelto dal datore di lavoro...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.