Istruzioni ministeriali per l’inoltro delle richieste di prosecuzione del trattamento di mobilità in deroga per l'anno 2026 in favore dei lavoratori di imprese operanti nei territori riconosciuti come area di crisi industriale complessa.
Via libera alle istanze per la prosecuzione del trattamento di mobilità in deroga a favore dei lavoratori che operano in un’area di crisi industriale complessa riconosciuta ai sensi dell'art. 53-ter D.L. 24.04.2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla L. 21.06.2017, n. 96, rifinanziato dal decreto Milleproroghe (D.L. 31.12.2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla L. 27.02.2026, n. 26). Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota 18.03.2026, n. 5035, ha fornito le istruzioni per la richiesta del trattamento.Il trattamento, si ricorda, è concesso per un massimo di 12 mesi e a condizione che ai lavoratori siano contestualmente applicate le misure di politica attiva individuate in un apposito piano regionale.La riforma degli ammortizzatori sociali (art. 44, c. 11-bis D.Lgs. 14.09.2015, n. 148) prevede la possibilità per le aziende operanti in territori riconosciuti come area di crisi industriale complessa di accedere a un trattamento di integrazione salariale in deroga. Si tratta di una misura transitoria, la cui efficacia è subordinata a rifinanziamento annuale. Per l'anno 2026 a rifinanziarla è stata la legge di Bilancio 2026, che, diversamente da quanto accaduto nelle annualità precedenti, non ha contestualmente rifinanziato anche il trattamento di mobilità in deroga (art. 53-ter D.L. 24.04.2017, n. 50 e circolare 10.02.2026, n. 3), rifinanziamento poi disposto dal decreto Milleproroghe (art. 14, c. 1-sexies D.L. 31.12.2025, n....