Il legislatore riconosce in molti casi esoneri contributivi anche per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo determinato. Quali sono e cosa cambia dal 1.01.2026?
Lavoratrici madri - Dal 1.01.2026 (art. 1, cc. 210-213 L. 30.12.2025, n. 199), in favore dei datori di lavoro privati, non domestici, che assumono lavoratrici madri di almeno 3 figli di età minore di 18 anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, spetta l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a proprio carico nella misura del 100% e nel limite massimo di 8.000 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile. In relazione alle assunzioni a termine, l’esonero, non ancora operativo, spetta per la durata massima di 12 mesi. Sono esclusi premi e contributi dovuti all'Inail.Lavoratori over 50 - Agevolata nel 2026 è anche l’assunzione a tempo determinato di lavoratori/lavoratrici con almeno 50 anni d’età e disoccupati da oltre 12 mesi (art. 4, c. 8 L. 92/2012). I datori di lavoro privati possono fruire di un doppio beneficio: la riduzione dei contributi conto ditta e dei premi/contributi Inail nella misura del 50%, per la durata massima di 12 mesi, tenendo conto anche di eventuali proroghe.Donne in condizioni di svantaggio - Con lo stesso sgravio (50% dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi per la durata massima di 12 mesi) la legge Fornero (art. 4, c. 11 L. 92/2012) agevola i datori di lavoro privati per le assunzioni a termine di donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno:- 24 mesi, ovunque residenti;- 6 mesi, se residenti in aree svantaggiate individuate dalla Carta degli aiuti...