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Lavoro 13 Febbraio 2023

Assunzioni agevolate 2023, ma da quando?

La legge di Bilancio 2023 ha previsto assunzioni. Il datore di lavoro si impegna ad assumere queste tipologie di lavoratori, ma rileva vincoli e tempi di attesa per fruire delle agevolazioni. Facciamo il punto.

I clienti datori di lavoro che intendono effettuare assunzioni di personale dipendente, anche incentivati dalle agevolazioni contenute nella legge di Bilancio 2023, rimangono sorpresi e a disagio nell’ascoltare le risposte del consulente. Tutte e 3 le formule di assunzione agevolata previste (under 36, donne, percettori di reddito di cittadinanza) a oggi non sono usufruibili. Assunzioni under 36. Prorogata anche per l’anno 2023 l’agevolazione contributiva per assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di giovani under 36, pari ad un massimo di 8.000 euro annui, per un periodo non superiore a 36 mesi o 48 mesi per le assunzioni in una sede o unità produttiva nelle Regioni del Sud Italia. I lavoratori, oltre a non aver compiuto 36 anni, non devono essere stati mai assunti a tempo indeterminato. D’altra parte, il datore di lavoro non deve aver licenziato nei 6 mesi precedenti e non deve licenziare nei 9 mesi successivi all’assunzione, lavoratori con la stessa qualifica e nella stessa unità produttiva. In ogni caso, per l’applicazione dell’esonero occorre attendere l’autorizzazione della Commissione Europea e successiva circolare Inps applicativa. Assunzione di donne. Per incentivare le assunzioni di personale femminile, ed in un contesto di inclusione sociale, è stata prorogata anche per il 2023 l’agevolazione contributiva pari a 8.000,00 euro annui per l’assunzione di: donne di...

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