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Amministrazione del personale 07 Marzo 2026

Assunzioni e diritto di precedenza: comunicazione e termine annuale

La sentenza del Tribunale di Lecce 4.02.2026, n. 857 chiarisce quando il diritto di precedenza diventa azionabile nelle assunzioni a tempo indeterminato e fissa con nettezza il limite annuale previsto dall’art. 24 D.Lgs. 81/2015.

La pronuncia del Tribunale di Lecce affronta un tema frequente nei rapporti a termine: la possibilità per l’azienda di procedere con nuove stabilizzazioni prima che il lavoratore abbia comunicato per iscritto la volontà di esercitare il diritto di precedenza. Nel caso esaminato, il lavoratore aveva svolto attività con contratti a termine per un periodo superiore a 6 mesi e, quindi, il requisito previsto dall’art. 24 D.Lgs. 81/2015 risultava presente. La comunicazione scritta, però, era arrivata con raccomandata il 10.02.2021, dopo alcune assunzioni già effettuate dalla società a fine dicembre 2020.Quando il diritto diventa effettivo - Il giudice separa con precisione 2 momenti: la maturazione del requisito dei 6 mesi e l’esercizio formale del diritto. Il primo dato colloca il lavoratore tra i soggetti tutelati dalla norma; il secondo dato rende il diritto concretamente opponibile al datore. Da qui nasce il punto decisivo della sentenza: fino alla manifestazione scritta della volontà, l’azienda conserva la facoltà di procedere con assunzioni e trasformazioni dei rapporti. La motivazione richiama anche l’interpello ministeriale n. 7/2016, che attribuisce valore determinante alla comunicazione del lavoratore. Le 3 stabilizzazioni di dicembre 2020, collocate prima della raccomandata del 10.02.2021, sono state quindi ritenute legittime.Limite dei 12 mesi dalla cessazione - La seconda parte della decisione riguarda le assunzioni avvenute a gennaio 2022. Su questo...

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