Rimangono invariate le scadenze dei termini, pertanto in data 16.02.2023 i soggetti tenuti alla presentazione, ossia i datori di lavoro con dipendenti o collaboratori e gli autonomi artigiani, dovranno:
- procedere con il versamento in un’unica rata o della prima rata dei premi per le polizze dipendenti, per i premi speciali artigiani e premi relativi al settore marittimo;
- inviare la domanda di riduzione delle retribuzioni presunte tramite il servizio telematico “riduzione del presunto”;
- procedere con il versamento in un’unica soluzione dei contributi associativi.
- presentare telematicamente la dichiarazione delle retribuzioni;
- comunicare il pagamento del premio in 4 rate;
- richiedere la riduzione prevista a favore delle imprese artigiane.
Le rate successive alla prima, ognuna pari al 25% del premio annuale, devono essere versate entro il 16.05.2023, 21.08.2023 e 16.11.2023 maggiorate dei suddetti interessi.
Vediamo ora un riepilogo degli sconti e delle riduzioni previste.
Lo sconto artigiani è la riduzione del premio per le imprese artigiane e si applica alla regolazione 2022 nella misura del 5,68%. Il beneficio è rivolto alle imprese iscritte alla Gestione Artigiani che:
- sono in regola con gli adempimenti contributivi e con tutti gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalle specifiche normative di settore;
- non hanno registrato infortuni nel biennio precedente alla data della richiesta di ammissione al beneficio (per quest’anno il periodo 2020-2021);
- hanno presentato richiesta preventiva nella dichiarazione delle retribuzioni 2021.
Dal 1.01.2013, inoltre, trova applicazione la riduzione del 50% della contribuzione e dei premi dovuti dal datore di lavoro in caso di assunzione (proroga/trasformazione), anche in somministrazione, di lavoratori (uomini e donne) di età non inferiore a 50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi e che, nel rispetto del Regolamento UE n. 651/2014 in materia di aiuti di Stato, assumono donne di qualsiasi età. La riduzione del 50% si applica sia alla regolazione 2022, sia alla rata 2023.
Confermate le riduzioni sia per il settore pesca, da quella costiera e lagunare a quella oltre gli stretti e mediterranea, sia per il settore delle cooperative agricole e i loro consorzi. Tali riduzioni trovano applicazione sia alla regolazione 2022 che alla rata 2023.
