- il tasso applicato per il calcolo della regolazione 2021, che tiene conto della riduzione per miglioramento delle misure in materia di sicurezza sul lavoro;
- il tasso applicato per il calcolo della rata 2022 pari al tasso comunicato dall’Inail tramite il modello 20sm o al tasso medio quando la PAT è attiva da meno di 2 anni, salvo eventuali riduzioni per miglioramento delle misure in materia di sicurezza;
- eventuali retribuzioni presunte che sono state comunicate all’Inail e che devono essere considerate ai fini del calcolo della rata 2022.
Il pagamento deve essere effettuato tramite mod. F24 indicando come numero di riferimento “902022”; nel caso di saldo a credito è possibile compensare l’importo con le medesime modalità.
Il premio può essere pagato anche in 4 rate trimestrali, ognuna pari al 25%, dandone comunicazione in fase di presentazione della dichiarazione. L’Inail, in data 11.01.2022, ha indicato, sulla base del tasso medio di interesse dei Titoli di Stato, i coefficienti da moltiplicare per gli importi delle rate:
- 1^ rata 16.02: 0%;
- 2^ rata 16.05: 0,00024384%;
- 3^ rata 16.08 (differita al 20.08): 0,00049589%;
- 4^ rata 16.11: 0,00074795%.
Nell’ambito della determinazione delle retribuzioni utili per il calcolo dell’autoliquidazione occorre tenere presente:
- assunzione per sostituzione di lavoratori in maternità in aziende con meno di 20 dipendenti: riduzione del premio pari al 50%;
- assunzione lavoratori di età non inferiore a 50 anni disoccupati da oltre 12 mesi (L. 92/2012, art. 4, c. 8-11): riduzione del premio pari al 50% per massimo 12 o 18 mesi a seconda della tipologia di assunzione;
- assunzione di donne svantaggiate 2021/2022 (L. 178/2020, art. 1, c. 16-19): nonostante sia prevista un’agevolazione contributiva Inps pari al 100%, non è prevista alcuna riduzione Inail;
- part-time: minimale stabilito dall’Inail (48,95 €/giorno);
- dirigenti: retribuzione convenzionali stabilite annualmente dall’Inail (32.405,10 €/anno);
- lavoratori parasubordinati: minimale (17.448,90 €/anno) e massimale (32.405,10 €/anno) stabiliti annualmente dall’Inail.
La predisposizione dell’autoliquidazione è l’occasione per accertare che i datori di lavoro abbiano attive le voci di tariffa più adeguate al rischio legato all’attività svolta.
