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Lavoro 22 Giugno 2023

Bonus giovani e donne svantaggiate, ok dalla Commissione UE

La Commissione europea ha approvato le misure a sostegno del costo del lavoro, considerate in linea con le condizioni previste nel quadro temporaneo per la crisi e la transizione e conformi alle norme sugli aiuti di Stato.

Arriva finalmente l’autorizzazione della Commissione europea per dare concreta attuazione a 2 misure di sostegno del costo del lavoro particolarmente attese. La prima, prevede l’esonero nella misura del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro per l’assunzione di lavoratori che, alla data di assunzione, non hanno compiuto 36 anni e non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato nella loro vita lavorativa. Il beneficio si applica alle assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni da contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato (art. 1, c. 10 L. 178/2020 e art. 1, c. 297 L. 197/2022, che ha esteso la misura anche alle assunzioni e trasformazioni effettuate fino al 31.12.2023, innalzando il limite da 6.000 a 8.000 euro). L’esonero è riconosciuto ai datori di lavoro privati, anche non imprenditori, incluso il settore agricolo; ne sono esclusi, invece, i rapporti di apprendistato, il lavoro intermittente, il lavoro domestico, i rapporti a tempo indeterminato con qualifiche dirigenziali e le prestazioni di lavoro occasionale previste dall’art. 54-bis D.L. 50/2017. L’esonero si applica per 36 mesi (48 mesi per i datori di lavoro che effettuino assunzioni in una sede/unità produttiva ubicata nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna). La seconda misura riguarda i datori di lavoro che assumono donne svantaggiate. In particolare, la L....

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