Bonus in busta paga per chi rinvia la pensione nel 2026
Anche nel 2026, i lavoratori dipendenti che maturano i requisiti minimi per la pensione anticipata ordinaria o flessibile (Quota 103) possono scegliere di posticipare la pensione, con quali vantaggi?
Torna, nel 2026, l'incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che maturano i requisiti minimi per l'accesso alla pensione anticipata. L'incentivo è stato infatti prorogato dalla legge di Bilancio 2026 (art. 1, c. 194 L. 30.12.2025, n. 199) e l'Inps ha fornito le relative istruzioni con la circolare 3.04.2026 n. 42.L’incentivo al posticipo del pensionamento è riconosciuto in favore dei lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) o alle forme sostitutive ed esclusive della medesima che, pur avendo maturato i requisiti per accedere alla pensione anticipata ordinaria o flessibile (Quota 103), scelgono di proseguire l’attività lavorativa dipendente. Si tratta, nel dettaglio, di lavoratori dipendenti che hanno maturato:- 62 anni di età e 41 anni di contributi entro il 31.12.2025 (requisiti minimi per l’accesso alla pensione anticipata flessibile di cui all'art. 14.1 D.L. 4/2019);- 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini entro il 31.12.2026 (requisiti minimi per l’accesso alla pensione anticipata ordinaria di cui all’art. 24, c. 10 D.L. 201/2011).Il lavoratore prossimo alla pensione che sceglie di continuare a lavorare può rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi previdenziali a proprio carico, su richiesta da presentare all’Inps.L’Istituto verifica il raggiungimento dei requisiti minimi per l’accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile...