RICERCA ARTICOLI
Paghe e contributi 08 Giugno 2026

Bonus ZES 2026 e Decontribuzione Sud PMI: cosa fare

Nel 2026 le piccole imprese possono scegliere tra 2 interessanti incentivi contributivi: il bonus ZES 2026 del Decreto Lavoro e la Decontribuzione Sud PMI della legge di Bilancio 2025. Differenze e vantaggi.

Per le piccole imprese sono disponibili, nel 2026, 2 interessanti incentivi contributivi, con finalità, natura e portata diverse. Si tratta del bonus ZES 2026 di cui all'art. 3 D.L. 62/2026 e della Decontribuzione Sud PMI ex art. 1, cc. 406-412 della legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024).Le 2 agevolazioni non sono cumulabili: è quindi fondamentale confrontare attentamente e caso per caso le 2 opzioni, per individuare la soluzione più vantaggiosa e che consenta di massimizzare i benefici economici, tagliando i costi del lavoro.L’esonero contributivo bonus ZES 2026 (circolare Inps n. 56/2026) è un incentivo all'assunzione, la cui concessione è subordinata al rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione (art. 31 D.Lgs. 150/2015), della regolarità contributiva DURC e delle altre condizioni generali ex L. 296/2006 nonché di condizioni specificatamente previste (tra cui anche l'applicazione del c.d. salario giusto). L'esonero:- può essere riconosciuto in favore dei datori di lavoro privati (anche non imprenditori) ed enti equiparati, compresi i datori di lavoro agricolo, che, nel mese dell’assunzione incentivata, occupano fino a un massimo di 10 dipendenti, al netto dei lavoratori assunti con bonus ZES 2026;- spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, anche part-time e in somministrazione (con esclusione di apprendistato, lavoro domestico, lavoro intermittente e occasionale), effettuate dal 1.01.2026 al 31.12.2026, di personale non...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.