Buoni multiuso ai lavoratori domenicali: sono fringe benefit
Sono fringe benefit e non concorrono alla formazione del reddito nei limiti previsti dalle norme i buoni carburante e i buoni spesa multiuso, assegnati, nell’ambito del welfare aziendale, ai dipendenti addetti ordinariamente al lavoro domenicale.
I buoni carburante e i buoni spesa multiuso, assegnati, nell’ambito di un piano di welfare aziendale, ai dipendenti addetti ordinariamente al servizio domenicale, rientrano tra i fringe benefit disciplinati dall’art. 51, cc. 3 e 3-bis del Tuir e, pertanto, non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente ai fini fiscali e contributivi nel limite di 258,23 euro, innalzato a 1.000/2.000 euro per i periodi d’imposta 2025, 2026 e 2027. È quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 23.10.2026, n. 189.
Il caso sottoposto all’attenzione delle Entrate è quello di una società affidataria di servizi pubblici essenziali non interrompibili, organizzati 7 giorni su 7, senza distinzione tra giorni feriali e festivi. La società ha istituito un sistema di welfare aziendale per il biennio 2026/2027 che prevede il riconoscimento di buoni benzina o buoni spesa multiuso/voucher, erogati mensilmente sulla base del valore annuo previsto per la fascia di appartenenza del lavoratore (Fasce A, B e C).Più in dettaglio, appartengono:- alla Fascia A, i lavoratori che effettuano ordinariamente il lavoro domenicale sulla base di un contratto individuale o una disposizione aziendale antecedente al citato sistema di welfare o quelli che appartengono a un’unità organizzativa che richieda lo svolgimento del servizio per 16 domeniche annue;- alla Fascia B, i lavoratori...