Il sistema bancario guarderà con interesse ai prestiti garantiti con la cessione del quinto, in seguito alla modifica introdotta il 4.12.2018 da Ecofin al Regolamento UE n. 575/2013 (“CRR") che consente la riduzione della ponderazione del capitale di rischio per i prestiti assistiti dalla cessione del quinto dello stipendio (CQS) e della pensione (CQP). Con la nuova modifica, che dovrà essere approvata dal Parlamento Europeo per entrare in vigore nel 2019, la ponderazione del rischio di questi prestiti scende al 35% dall'attuale 75%. La modifica, se approvata, avrà quindi un effetto positivo per gli istituti che operano in questo segmento di credito. Già per loro natura i finanziamenti garantiti da cessione di una quota di stipendio e pensione si caratterizzano per essere una forma di finanziamento poco rischiosa; l'alleggerimento del loro peso nel capitale di rischio li potrà favorire.
L'espressione “cessione del quinto” si utilizza per significare che l'importo massimo della rata di rimborso del prestito non può superare il 20% dello stipendio mensile netto. L'istituto può interessare sia le retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico o privato, sia i pensionati. L'art. 1 D.P.R. 5.01.1950, n. 180, più volte modificato, stabilisce infatti che i pensionati pubblici e privati possono contrarre con banche e intermediari finanziari, prestiti da estinguere con cessione di...