Diritto del lavoro e legislazione sociale
28 Aprile 2026
Cigs 2026: proroga semestrale in 2 casi
La circolare n. 5/2026 chiarisce che nel 2026 la Cigs per cessazione attività può essere concessa per 6 mesi in 2 casi: cessione, anche parziale, dell’azienda con continuità dell’attività, o significativo riassorbimento occupazionale, con piano di recupero pari al 70% degli esuberi.
La legge di Bilancio 2026 (art. 1, c. 172 L. 199/2025) ha prorogato per tutto il 2026 la possibilità di ricorrere alla Cigs per cessazione di attività, disciplinata dall’art. 44 D.L. 109/2018, offrendo una tutela economica ai lavoratori dipendenti di imprese che abbiano cessato o stiano cessando l’attività produttiva. La misura è subordinata alla stipula di un accordo governativo presso il Ministero del Lavoro, anche con la presenza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e può essere autorizzata per una durata massima di 6 mesi, senza possibilità di ulteriore proroga.La circolare del Ministero del Lavoro 31.03.2026, n. 5 ha chiarito l’ambito applicativo della proroga, individuando 2 distinte ipotesi alternative che consentono l’accesso al trattamento.La prima ipotesi riguarda le situazioni in cui vi siano concrete e attuali prospettive di rapida cessione, anche parziale, dell’azienda. In questo caso assume rilievo prioritario la continuità dell’attività aziendale, con il conseguente possibile riassorbimento dei lavoratori. L’impresa deve presentare un piano che dimostri in modo documentato la reale possibilità di trasferimento dell’attività produttiva. In tale fattispecie non è richiesta la verifica di una percentuale minima di reinserimento occupazionale, poiché l’attenzione è posta principalmente sulla prosecuzione dell’attività aziendale stessa. Il Ministero conferma quindi l’impostazione già applicata nel 2025, secondo cui...