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Lavoro 21 Maggio 2021

Come si deve procedere con i distacchi dopo la Brexit

Il nuovo Accordo (TCA) tra UE, Regno Unito e Irlanda del Nord, per disciplinare tutti quegli aspetti prima regolati dal diritto comunitario.

Ormai la questione è nota: dal 1.02.2020 l'Inghilterra non fa più parte dell'UE. Tuttavia per non determinare una rottura drastica con la Comunità Europea, anche dal punto di vista delle disposizioni normative di diritto comunitario, c'è stata una c.d. fase transitoria a partire da tale data e fino al 31.12.2020. Durante questo periodo è stato applicato, di fatto, il diritto europeo anche al Regno Unito e all'Irlanda del Nord; mentre, a partire dal 1.01.2021, è entrato in vigore un nuovo patto tra i Paesi coinvolti in queste dinamiche, diretto a definire le condizioni per la collaborazione tra i Paesi comunitari e la Gran Bretagna sia per quanto riguarda gli scambi di merce e di servizi, sia per altri settori da sempre importanti per la Comunità Europea tra cui anche quello della sicurezza sociale. In particolare questo patto che prende il nome di Trade and Cooperation Agreement (TCA), tradotto “Accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione” è stato pubblicato nella G.U. dell'UE del 31.12.2020 ed è stato applicato in via provvisoria dapprima fino al 28.02.2021 per poi essere prorogato fino al 30.04.2021, in attesa di rettifica da parte dell'organo legislativo dell'Unione Europea. Ma come influisce tale documento nel mondo del lavoro? Tra le varie materie regolamentate da questo accordo viene trattata la disciplina della legislazione applicabile ai lavoratori...

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